Home Staging, la casa come una città.


La casa come una città. Cecilia Massignan Home Staging

Un altro modo di vedere le cose...sono sempre utili i punti di vista diversi, aiutano a mettere a fuoco elementi che altrimenti non vedremmo nemmeno...

E se la casa che dobbiamo preparare per la vendita la vedessimo da un punto di vista completamente diverso, cambiando scala e proporzioni?

Il salotto una capitale da visitare, il corridoio un viale alberato, la cucina una fabbrica.

Con il permesso dell'autrice, che ringrazio di , inizio oggi a tradurre alcuni podcast, che allego poi nella versione integrale in lingua spagnola, su argomenti apparentemente solo "paralleli" all'home staging ma che, in realtà hanno affinità e utilità pratiche per una visione nuova e originale dell'home staging stesso.

Il primo quello, che mi ha fatto conoscere Ana Pérez Salas, riguarda il rapporto tra l'Home staging e la gestione dello spazio.

Ana ci chiede di immaginare la casa come un piccolo stato, con una sua capitale, città di provincia, viali, fabbriche e periferie.

E ora dimmi: in che tipo di città vuoi che si trasformi la tua casa?

IL SALOTTO, LA CAPITALE Il salotto è la capitale, visto che è la stanza principale della casa

E può essere una città molto popolosa, caotica e stressante o, al contrario, una capitale gradevole e accogliente.

Se il salone ha un arredo corretto e ben posizionato, le zone di circolazione saranno adeguate.

Quante volte sei stato in una città monumentale, nella quale le strade sono ampie, di largo respiro e il traffico fluido?

Così devi immaginare il tuo salotto.

La distanza più corta tra due punti è la linea retta: allora, cerca di fare in modo che tra le porte si crei un collegamento diretto, evitando, quando possibile, di zigzagare.

Però, tieni anche conto delle misure minime che servono a te, o al futuro proprietario, per utilizzare al meglio i mobili.

E queste zone libere, più ampie sono, meglio sarà.

Non ti limitare al "minimo indispensabile".

Anni fa, i tavolini bassi, quelli di servizio ai divani, erano molto grandi e si allontanavano solo quel tanto che serviva perché ci fosse spazio per le gambe degli ospiti.

Per fortuna, ora questo tipo di arredo è molto più agile e, di conseguenza, meno ingombrante anche visivamente. Cambiare un tavolino ha un costo molto contenuto e i risultati saranno notevoli!

Le tende, prima andavano da parete a parete e in alcuni casi erano molto spesse, quasi stessero coprendo dei lavori in corso 😊

Metti un termine a questi “lavori” e riduci questi tessili, utilizzando tende che occupino solo l’ampiezza della finestra, in modo da poter utilizzare l’intera parete.

E cura l’asfalto della tua città.

IL PAVIMENTO, LA RETE STRADALE Il pavimento è gradevole se chiaro e in buone condizioni. Riparalo se necessario e coprilo con tappeti che aiuteranno anche a suddividere lo spazio in zone distinte, delimitando le zone di circolazione.

Evita gli ostacoli, tu li conosci e li eviti, gli altri no.

Sicuramente ti piacciono i tuoi accessori decorativi, ma sono comunque troppi.

Chi viene a visitare la tua casa per comprarla, non deve fare una gimcana.

Rendi la visita facile e libera la circolazione.

LE STANZE, LE CITTA' DI PROVINCIA. Ognuna delle stanze più piccole come le piccole città, può essere fonte di stress, oppure no.

Guarda con attenzione lo spazio.

Puoi collocare il letto sotto la finestra, per esempio, invece di lasciarlo accanto alla porta, proprio accanto all’ingresso della stanza.

Se in una stanza la zona per entrare è più ampia, si respira meglio fin dall’inizio.

Quando la porta di accesso è centrale, fai in modo che l’armadio sia posizionato dietro l’apertura della porta, questo aumenta la sensazione di ampiezza.

Verifica sempre la possibilità di circolare liberamente nelle stanze.

Dopo aver analizzato l’arredo, osserva bene i complementi ed elimina tutto quello che realmente non è necessario.

E non liberare solo il pavimento, a volte sarà necessario eliminare scaffali troppo alti, per dare più volume alle zone di passaggio, ampliando visivamente gli spazi.

IL CORRIDOIO, IL VIALE Il corridoio può essere un bel viale o, a volte, una caotica strada secondaria.

Dipenderà dall’ampiezza a disposizione, ma soprattutto dagli ostacoli che si incontrano nel percorrerlo.

Devi tener conto del fatto che, se il tuo corridoio ha già qualche anno, le sue dimensioni potranno essere piuttosto ridotte (80-90 cm…).

In questo caso meglio evitare qualsiasi tipo di decorazione ingombrante sui lati, ma se non vuoi vederlo troppo spoglio, pensa ad elementi decorativi murali, come quadri e stampe, utilizzando oggetti più voluminosi solo sugli angoli. Inoltre, cerca oggetti di forma arrotondata, organica. Le piante possono far parte del paesaggio di una meravigliosa strada ben “funzionante”.

E se l’ampiezza lo permette, colloca mobili che non sporgano comunque più di 20 cm, in zone che non ostacolino il passaggio.

Se sono scaffali, mensoline o piccole consolles, scegli uno stile neutro e utilizzali solo nel caso in cui sia necessario bilanciare la lunghezza eccessiva di un corridoio.

LA CUCINA FABBRICA. La cucina potrebbe essere una grande fabbrica. Esistono molti tipi di fabbriche: quelle dove vengono girati reportage televisivi, perché non hanno niente da nascondere, o, al contrario, quelle dove ordine e pulizia non sono garantite e dove lavorare non è per niente piacevole.

Tu quale fabbrica preferiresti?

IL BAGNO AUTOLAVAGGIO. I bagni, possono essere autolavaggi oppure aree relax, come vere e proprie spa.

Per una doccia veloce o per rilassarti e fare un lungo bagno.

E perché c’è ancora la vaschetta da bebè? La bambina ha già 5 anni…

Libera le superfici, elimina tutto quello che non usi, mantieni pulito e in ordine.

Tieni solo asciugamani neutri e in buono stato, non affastellare roba sui ganci dietro la porta e invece decora con graziose candele.

Crea una zona dove sia piacevole stare e circolare, trasforma il tuo bagno in uno stabilimento balneario!

IL CORTILE, LA PERIFERIA. Il portico, la terrazza, il balcone e il cortile interno sono le zone non costruite, le periferie, dove inizia il verde, le montagne, le aree meno popolate.

Il tuo portico o il tuo patio interno possono diventare una discarica o un grande magazzino.

Se lo usi come magazzino, tienilo in ordine, per prima cosa con un armadio pratico e di buon design.

Poi suddividi per categorie e tieni solo il necessario.

Le tue terrazze e il tuo balcone sono un piazzale abbandonato o un bel bosco?

Scegli tu, con piante, zona pic nic, mobili da esterno che daranno un valore aggiuntivo alla tua casa.

In ogni caso, pensa che sia tu che il visitatore, dovrete poter circolare il più liberamente possibile.

E ora dimmi: in che tipo di città vuoi che si trasformi la tua casa?

Qui il podcast integrale, buon ascolto!















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