Back Staging #1

Aggiornato il: mag 8

Quando inizio un home staging sono molto rigorosa e organizzata. Preparo le mie check-list, il corso di Paqui Mancilla a Madrid in questo (e in molto altro) è stato utilissimo, continuo a ringraziarla e a consigliare i suoi corsi, anzi lo faccio anche qui https://annagarcia.net/cursos/gestion-empresarial/ .

Preparo macchina fotografica, metro, quaderni e matite, piena di buone intenzioni di metodo ordine e rigore, parto alla volta della nuova casa.

Poi arrivo, apro la porta e, niente...la casa inizia a parlarmi, io mi distraggo ascoltandola e inevitabilmente, immancabilmente dico ai addio buoni propositi...

L'ultima volta, nella bella casa della quale ho pubblicato le foto giorni fa, sono stata letteralmente ipnotizzata dalla luce e le prime foto che ho fatto non sono state per niente quelle che avevo programmato, stanza per stanza, campo/controcampo, etc...

L'essenza di questa casa era in quello che si vedeva già dalle scale e poi dalle finestre, la severità di un palazzo pubblico da una parte, la familiarità dei panni stesi sul retro, ovvero gli anni '50, in tutto il loro splendore e semplicità lineare.

Come scrivevo mesi fa, l'home staging non è mai neutro, non può prescindere dalla "casa della casa", da quello che si trova intorno.

https://www.ceciliamassignan.com/post/noneutralomestaging

Stampate le foto, che sono poi state incorniciate in salotto ed esposte durante l'home staging, durante il secondo sopralluogo sono riuscita a concentrarmi sull'interno e la casa, anche questa volta, mi è stata molto d'aiuto... ma questo ve lo racconto nel prossimo post...

cecilia massignan home staging




cecilia.massignan@gmail.com

0039 393 9112909

©2019 by HOME STAGED HOME Proudly created with Wix.com